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T-bone o Porterhouse? Ecco le differenze

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Vi è mai capitato di ordinare una Fiorentina al ristorante o dal vostro macellaio di fiducia?

Può esservi capitato di andare al ristorante, ordinare una bella fiorentina dal menu. Arriva il cameriere e vi porta su un bel piatto fumante una bella fiorentina da 1,5 Kg e con un enorme filetto, rispetto al controfiletto! Un vero spettacolo!

 

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Dopo una settimana, ritornate allo stesso ristorante, ordinate sempre la solita fiorentina esce sempre il cameriere con il suo bel piatto fumante, ma questa volta la fiorentina (sempre da 1,5Kg) ha un filetto molto piccolo rispetto al controfiletto…

 

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Come mai?

Questo capita perchè in Italia non c’è distinzione tra una fiorentina con un filetto bello grande rispetto ad una fiorentina con un filetto molto piccolo.

Anatomicamente nella lombata il filetto inizia verso la metà prima piccolino e pian piano si allarga. Questo significa che non tutte le fiorentine avranno la stessa quantità di filetto.

 

In America, invece, ogni taglio viene suddiviso con un proprio nome in base alle sue caratteristiche.

DIFFERENZE TRA T-BONE VS PORTERHOUSE

La differenza tra T-bone e Porterhouse è la dimensione del filetto. Entrambi i tagli derivano dalla sezione lombare del bovino e presentano un osso a forma di T rovesciata, con una porzione di carne su ciascun lato dell’osso: da una parte il controfiletto dall’altra il filetto.

La T-bone presenta un filetto più piccolo e un controfiletto più grande rispetto alla Porterhouse. Mentre la Porterhouse ha invece un filetto più grande e un controfiletto leggermente meno ampio.

In sintesi, la differenza tra i due tagli consiste nella dimensione del filetto presente nel taglio.

Per i più tecnici L’USDA (United States Department of Agriculture) definisce la Porterhouse come un taglio di carne bovina che contiene sia il filetto che il controfiletto e che deve presentare almeno 1,25 pollici (circa 3,2 centimetri) di spessore del filetto al punto più largo dell’osso. Se lo spessore del filetto è inferiore a questa misura, viene classificato come T-bone (che deve presentare almeno 0,5 pollici (circa 1,27 centimetri) di spessore del filetto al punto più largo dell’osso) invece che come Porterhouse.

Ecco, ora sapete perfettamente distinguere i due tagli e sia che ti trovi al ristorante o dal macellaio se desideri avere una fiorentina con un bel filetto sai cosa chiedere: una Porterhouse!

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