L’Enantio Riserva Prefilossera non è semplicemente un vino, è un viaggio nel tempo. Nasce da viti di Enantio (un vitigno autoctono antico, noto anche come Lambrusco a Foglia Frastagliata) che sono sopravvissute al flagello della fillossera alla fine dell’Ottocento. Queste piante sono “a piede franco”, ovvero non innestate su radici americane: possiedono le loro radici originali che affondano nella sabbia silicea della Valdadige da oltre un secolo.
Unicità e Terroir
Le rese sono bassissime, la concentrazione altissima. Questo vino rappresenta l’anima più autentica e “rustica” della Terradeiforti. L’affinamento lungo in botte serve a domare l’impetuosità del vitigno, regalando un rosso di straordinaria complessità.
Note di Degustazione Nel calice è impenetrabile, rubino profondo.
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Al naso: Un bouquet intenso di spezie piccanti, incenso, tabacco e frutti di bosco scuri (mirtillo, mora selvatica), con un tocco balsamico di resina.
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Al palato: Austero e potente. Ha un’acidità tagliente (tipica dell’Enantio) che lo rende incredibilmente longevo e perfetto per “pulire” la bocca dai cibi grassi. I tannini sono fitti e l’equilibrio è magistrale.
L’Abbinamento:
Questo vino richiede piatti di grande personalità. È l’abbinamento definitivo per la selvaggina da pelo (cervo, cinghiale) e per le carni rosse con frollature spinte, dove la speziatura del vino dialoga con le note nutty e umami della carne dry aged.






